La Storia di Kuran

Tutto ebbe inizio in una notte fredda e innevata, una bambina si smarrì nei boschi.
  “E così fredda” pensò la ragazzina prendendo la neve in mano, quei delicati fiocchi bianchi sono un qualcosa che non è rosso.
   Un colore di vita e di morte,  strani erano i pensieri che accompagnavano quella bimba di soli 5 anni. In quel momento dall’oscurità comparve    un uomo tetro e misterioso.
  “Ti sei persa piccolina?”
  “Posso succhiare il tuo sangue?”
   Domandò l’uomo; quel tipo si mostrò come una creatura terrificante,un vampiro che assume una forma umana per la sua caccia costante.  La bambina era terrorizzata e pietrificata davanti a quel demonio dagli occhi rossi e dai canini acuminati.
  Al suo cospetto la piccola si ritenne spacciata ma Kaname Kuran arrivò al suo soccorso.
 “Tutto bene piccolina?” - domandò Kaname
  Da quel momento la bimba capì che non bisogna mai avvicinarsi ad un vampiro, perché dal momento che  accadrà si può solo essere catturati da quei occhi abituati all’oscurità; la giovane era la luce per un vampiro.
  I vampiri sono nemici degli umani fin dalla notte dei tempi, nonostante tutto esistono vampiri che vogliono una convivenza pacifica.
  Parecchie persone solo perché questi individui succhiano il sangue li considerano dei mostri dall’aspetto umano, quella bambina fu molto grata a Kaname per averla salvata quella sera.
 Il tempo passò velocemente e dopo 10 anni la ragazzina ricevette il compito di sorveglianza mantenendo il segreto dei vampiri della Night Class, il nome della ragazza è Yuki Cross.
  Il dolce odore del sangue attrae molto quelle bestie notturne che non esitano di uccidere persone per soddisfare la loro sete, nessuno può fermare questa legge della natura, i vampiri cercano di contrastare la loro voglia, ma non tutti riescono a fermarsi.
La loro convivenza con gli uomini è un rischio costante che non tutti tollerano, i vari affetti che possono nascere tra un uomo e un vampiro a sangue puro da solo enormi difficoltà e spesso paure.
  Esistono diversi tipi di vampiri  e alcuni sono anche più spietati; per potersi riconoscere tra di loro si sono divisi in determinati livelli.
·    Livello A: Sangue puro, ad essi spetta il ruolo di supervisori e di guide dell'intera società vampiresca. Possono trasformare in vampiro le persone che mordono e se mordono un altro sangue puro possono acquisirne il potere. Attualmente esistono 7 famiglie sangue puro ancora in vita: Kuran, Shirabuki, Hiou, Ouri, Hanadagi, Touma e Shouto.
·    Livello B: Classe nobiliare, come per i sangue puro, ai vampiri dell'aristocrazia aspetta la supervisione dei vampiri delle classi inferiori, pur rimanendo sempre e comunque dei sottoposti nei confronto dei sangue puro sono molto più numerosi. Tutti i membri della Night Class sono nobili a parte Kaname Kuran.
·    Livello C: Vampiri comuni, la stragrande maggioranza dei vampiri rientra in questa categoria, non hanno speciali mansioni, ma devono sottostare alle direttive dell'aristocrazia.
·    Livello D: Vampiri ex-umani, vampiri ormai assetati di sangue e da cui sono ossessionati, pur mantenendo in parte le loro capacità mentali, attaccano gli umani appena ne hanno l'occasione, ma non rischiano la loro vita inutilmente, non sono ben visti dal resto della società vampiresca e spesso è solo uno status intermedio prima di abbassarsi al Livello E.
·    Livello E: livello End, questo è il termine ultimo della società vampiresca, vengono classificati in questo livello tutti quei vampiri (una volta umani) che sono ormai bestie in preda alla frenesia del sangue e che attaccano gli umani a vista. I vampiri di questo livello non hanno più la capacità cognitiva e spesso sono eliminati nel giro di poco tempo dagli Hunter o dalla stessa classe nobiliare perché considerati un disonore, tanto che il livello E non è nemmeno compreso nella gerarchia della società dei vampiri.                                                                                                                                                                     
    
   Solo tre persone della Day Class sono a conoscenza di questa seconda faccia della Night Class: il preside e i due guardiani, Yuki Cross e Zero Kiryu.
Zero è un ragazzo irrequieto pieno di problemi che teneva per se,  entrambi i giovani cercavano di dividere  le due classi mantenendo  l’ordine e il segreto che nascondono quei studenti dall’aspetto avvenente,ma ben presto Yuki scopre un terribile segreto che riguarda il suo amico d’infanzia Zero,  per 4 anni ha cercato di nascondere il suo problema affrontandolo da solo con enormi paure, ma si aggravò e attaccò la sua amica con quei occhi rossi inconfondibili e il desiderio di sangue, il ragazzo cercava con grandi sacrifici di nascondere di essere un vampiro di livello D.
   Kaname non poteva accettare che Yuki fosse stata morsa, ma lo fece comunque dopo aver parlato con la ragazza, con l’aiuto del preside inventarono una maniera temporanea per bloccare il suo istinto animalesco e cosi il giovane poteva continuare la sua vita di sempre.
  Le paure del giovane Zero erano enormi e costanti finché una sera i due guardiani dovevano andare all’interno della Night Class.
  Zero si girò verso Yuki e disse: “La pistola che mi ha prestato il direttore è un’arma anti vampiro.”
  “Gli allievi della Night Class sono inoffensivi  e tu ti presenti con una pistola!” Disse Yuki alzando il suo tono di voce per l’azione che al suo parere era sconsiderata da parte di Zero.
  Zero prese la mano della ragazza “non hai capito” e gli diede la pistola.
  “Ascolta se un giorno dovessi perdere ciò che fa di me un essere umano in quel caso…”
   La ragazza intuì a malincuore quello che gli stava chiedendo il suo amico ma non riusciva ad accettarlo.
  “No, non potrei mai farlo“, voleva restituire l’arma al giovane “e poi il direttore ci ha spiegato come attivare l’incantesimo che serve a fermarti.”
  “Certo, ma quell’incantesimo ha un effetto temporaneo, hai visto un livello E, capisci la situazione, quel giorno arriverà anche per me, quando sarà Yuki ti prego fammi un favore uccidimi.”  Si alzò un vento freddo quella sera la ragazza capì le paure del suo amico e accetto l’estrema decisione che gli fu richiesta.
  “Ho capito, se dovesse succedere ti prometto che farò ciò che mi chiedi, però francamente sono convinta che quel giorno non arriverà mai.”
  “Non voglio pensarci, promettimi che farai il possibile per resistere, fai il modo che io non debba mai servirmi di quest’arma,”  In quella freddissima sera i due giovani si scambiarono questa solenne promessa.
   La vita fa spesso degli strani scherzi e il destino non si sa mai cosa ci riserva.
   Un tempo, in un momento buio della storia l’epoca dello scontro tra i vampiri e cacciatori di vampiri aveva raggiunto l’apice. I vampiri cominciarono a trasformare in loro simili un gran numero di umani in questo modo potevano aumentare il loro potere, da quel giorno i vampiri che appartengono all’aristocrazia hanno il compito di sorvegliare i vampiri di origine umana e alcune volte può capitare che siano costretti ad eliminarli, nonostante che questo dovrebbe essere solo un compito esclusivo dei cacciatori di vampiri.
   I vampiri sono creature infelici che non riescono ad opporsi al loro istinto, per questo motivo i cacciatori hanno il dovere di fermarli.
Zero da ragazzo fu addestrato da un cacciatore di vampiri  che lo aveva aiutato quando i suoi genitori furono uccisi, l’uomo gli aveva sempre detto che un vampiro può essere solo un nemico.
   E li in quella fredda sera quando non riusciva a controllarsi, la pallottola del fucile  del suo maestro “un bravo cacciatore” gli ferì il braccio.
  Per non rischiare di avere problemi con questa sua nuova personalità il cacciatore di vampiri mise Zero in isolamento nella sala di ricevimento del direttore, il preside gli propose di insegnare momentaneamente  etica alla Night Class per avere tutti sotto controllo.
La giovane Yuki voleva tener fede alla promessa voleva poter stare vicino al suo amico Zero e per farlo stare bene decise di sacrificare se stessa concedendogli il suo sangue lasciandosi mordere, il ragazzo sa bene che e un reato gravissimo per le leggi della scuola, ed è tutto inutile in quanto il suo problema si espanderà fino a farlo diventare un livello E incontrollato.
   il giorno seguente il cacciatore di vampiri fece visita nella stanza in cui era chiuso Zero.
   Ancora la finestra chiusa disse l’uomo appena arrivo, si avvicinò e l’apri mettendo luce in quel angolo buio in cui era chiuso il ragazzo.
   “Come va la spalla? la ferita non è grave, ma il fucile che ti ho sparato e un arma anti vampiro.”
   “Voi vampiri avete il dono di guarire rapidamente, ma ferite di questo tipo richiedono più tempo almeno che non possiate succhiare il sangue fresco di qualcuno.”
   L’uomo prese una sua pistola e la punto al ragazzo, si sentirono degli spari e Yuki preoccupata si diresse verso la stanza dove era rinchiuso il suo amico.
   Zero scanso la pistola da verso di se e gli spari furono a vuoto.
   “E cosi hai smesso di aspettare passivamente che io ti uccida, quel giorno mi dicesti non si pentirà di avermi salvato a costo del suo occhio destro, questo e il solenne giuramento che mi facesti quel giorno, te lo ricordi zero. Ma ti ho trovato in uno stato cosi pietoso che c’è mancato poco che ti uccidessi, ma io non ho salvato la pelle ad un marmocchio viziato disposto a tutto pur di evitare di lottare, combatti finche hai le forze per farlo e non dimenticare tu hai scelto una vita sanguinaria. Smettila di fuggire Zero.Ragazzina…” disse il cacciatore rivolgendosi a Yuki.
  “Si, dica pure signore.”-rispose Yuki.
  “Se perde di nuovo il controllo spetta a te fermarlo, le maniere dolci non servono a niente, sarai costretta a sparagli per salvarti, solo una pallottola potrà fermarlo, l’importante e sapere che lo fai per il suo bene, poi quello che succederà lo deciderai tu.”-replico il cacciatore.
  “Ma allora quando hai sparato a Zero..”-domando Yuki.
  “Se avessi voluto ucciderlo sarebbe già morto, mancarlo da quella distanza ma per chi mi hai preso, che idea assurda.”- aggiunse il cacciatore
   Detto questo il cacciatore se ne andò dalla stanza.
   “Zero che paura! Avevo temuto che fossi spacciato.” La ragazza vedendo che stava bene sollevandosi dalla paura si consolo in un breve pianto.
  “Yuki, da questo momento ho deciso che non fuggirò più, asciuga le tue lacrime.”-disse Zero.

Quando era piccolo i genitori di Zero non erano molto presenti nella sua vita, loro insieme a molti dei suoi antenati erano degli  hunter ovvero cacciatori di vampiri e lui era destinato al proseguimento di questo lavoro, infatti nell’assenza dei genitori  lui e il fratello Iciru avevano come tutore un cacciatore di grande esperienza,amico dei suoi genitori.
Nella scuola elementare che frequentava  ci stava una dottoressa molto bella e gentile,  ma troppo tardi si  venne a scoprire che era un essere umano diventato vampiro.
Un giorno sotto gli occhi del maestro e dei due bambini Iciru e Zero, si trasformò in un vampiro assetato di sangue.
L’uomo gli puntò il suo fucile verso la fronte, ma il ragazzo si mise sulla direzione dell’arma.
“fermo maestro, questa donna non e cattiva come crede!” disse il piccolo Zero.
E in quel momento di distrazione, la vampira colpi a tradimento il cacciatore togliendogli la vista dell’occhio destro, dopo essere stato colpito l’uomo sparò alla donna senza pietà.
La dottoressa non aveva più niente di umano e continuava a mostrare le zanne e da quel momento Zero aveva rinchiuso in se un gran terrore per i vampiri di livello E.
Zero, fin da bambino si mostrava premuroso, forte e coraggioso al contrario del fratello Iciru che era sempre cagionevole di salute e molta impaurito, i  genitori lo avevano scartato dalla possibilità di diventare un hunter , il piccolo si tenne il dispiacere per se.
I vampiri di livello E si trovano tutti in una lista nera degli hunter, qualsiasi nome nell’elenco deve essere eliminato, in quanto dichiarato pericoloso per gli uomini.
Una sera innevata però il piccolo Zero senti un rumore apri la porta e fu la sua condanna; una vampira gli comparì alle spalle dicendogli  “ Ti sto per offrire il seme del peccato, quello sarà il tuo destino”.
Il padre del ragazzo lo trovò in pericolo e andò in suo soccorso, riconobbe la donna che lo stringeva tra le  braccia: si trattava di Scizucayu una vampira di livello A molto potente e da enormi poteri.
“Che ci fa qui un vampiro di sangue puro?” Disse il padre rivolgendosi alla donna stringendo una spada tra le mani; era pronto a colpirla se fosse stato necessario.
“Voi avete ucciso il mio amato! Sono venuta per vendicarmi.” detto questo la donna diede un morso a Zero.
Da quel preciso momento inizia la maledizione  del ragazzo tramutandosi in vampiro di livello D.
Lui dopo essere stato morso si accasciò a terra e svenne mentre la sua famiglia fu sterminata brutalmente.
Il maestro, amico e tutore del ragazzo lo trova come unico sopravvissuto e lo porta in affidamento dal preside della Cross Academy; una prestigiosa scuola privata con una insolita struttura delle classi,lì inizia la sua vita a fianco della piccola Yuki che in futuro,insieme, verrà loro affidato l’incarico di sorvegliare l’istituto.
Il ragazzo faceva di tutto per non far scoprire questo segreto,  con il tempo si richiuse in se cercando di cavarsela da solo.  La maledizione che aveva lo condannava a diventare un livello E, terrificante e mostruoso, un divoratore di sangue insaziabile come la dottoressa della sua scuola elementare, ed era la sua più grande paura.
Dopo l’aggressione alla famiglia di Zero per 4 anni della vampira Scizucayu  del livello A. non si seppe più nulla.
Si dice in giro che uno dei tanti poteri che possiede un livello A, sia quello del trasferimento dell’anima, ovvero uccidere una persona per avere un corpo vuoto per trasportare la sua  anima dentro di esso, durante il trasferimento il corpo esanime del vampiro si ritrova in uno stato di coma profondo ad attendere che il suo spirito ritorni.
Infatti  la sparizione di Scizuca ha fatto credere a vampiri di sangue pure,l’impressine che abbia usato questa tecnica.
Gli anni sono passati molto velocemente, il giovane Zero si sente condannato a diventare un livello E nonostante la sua amica Yuki si presta nel donare un po’  del suo sangue per aiutarlo, al ragazzo non gli è facile vivere con quella maledizione che lo logora tutti i giorni e il suo desiderio più grande è di trovare la vampira che gli ha fatto questo e di ucciderla a costo della sua stessa vita, preferirebbe morire piuttosto che vivere come un mostro.
Una sera alla Cross Academy ci fu un rientro di una giovane studentessa, una vampira molto cagionevole di salute, per questo motivo non entro subito all’inizio dell’anno come tutti gli altri.
Il suo nome è Maria Kurenai, questa nuova ragazza cercava di fare amicizia e integrassi nella scuola, nell’oscurità però ci stava una tetra ombra agghiacciante che la seguiva costantemente, si trattava di un giovane  con una maschera sul viso che trattava la ragazza come se fosse un suo umile servitore, stava nei paraggi della scuola senza farsi notare.
Zero ogni volta che incrocia questa vampira prova una strana sensazione di pericolo e rabbia nei suoi confronti.  Un pomeriggio vicino ad una fontana all’interno della scuola Maria si avvicinò a Yuki e gli sfiorò con la mano i suoi lunghi capelli in segno di amicizia. Il ragazzo non si sentiva affatto tranquillo vedendo che la sua amica gli stava vicino e  volle impedire il contatto afferrando Yuki dal braccio e tirandola verso di se, non capendo questo atteggiamento la ragazza parlò in privato con il suo amico.
“Potresti almeno spiegarmi che cosa c’è”? Domando Yuki
“Non avvicinarti a quella ragazza”, rispose Zero
“Ma per quale ragione? Non capisco.”
“Non c’è nulla da capire, fa come ti ho detto Yuki non avvicinarti a lei te ne prego .”
Detto questo il ragazzo si allontanò abbandonandosi a mille pensieri, per capire il perché di quelle sensazioni di pericolo.
Yuki capì che ci stava qualcosa di strano nel suo amico, questa stranezza ha origine dal primo giorno che Maria comparì nella Night Class.
Quella sera il giovane Zero si diresse nel dormitorio per riposare,  appena apri la porta vide Maria Kurenai in piedi come se  stesse aspettando il suo arrivo.
“tu sei in grado di percepire la mia presenza giusto?Ed è normale visto che tra noi ci sta un legame, riesco a vedere apertamente la ferita che c’è nel tuo cuore.” Disse Maria mentre zero afferro la sua pistola
“ si capisco vuoi uccidermi per quello sbaglio che ho fatto,  Zero,  se premerai quel grilletto………..”
Il ragazzo si impietrificò.
“Ti stupisci del fatto che non riesci a sparare.” La ragazza afferro il viso di Zero quasi pronta per dagli un bacio
“Non mi toccare.” Disse il ragazzo.
“Tanto lo so che sei incapace di uccidermi, perché uno schiavo non potrebbe mai uccidere il padrone che gli ha offerto col suo sangue una vita da vampiro.”
Zero la spinse in dietro e gli punto la sua pistola anti vampiro contro.
Intanto Yuki si stava dirigendo in quel dormitorio dove pensava che il suo amico si stava preparando per riposare, voleva parlare con lui e riaffrontare il discorso sulla nuova arrivata. Ma appena arrivò udì due voci, un discorso tra Maria Kurenai e Zero Kiryu. La ragazza si fermò dietro la porta e udì il loro discorso.
“ E’ la prima volta che qualcuno si ribella, ma tu sei obbediente, devo dire che sono molto felice di averti scelto, anche se ho un aspetto diverso sei stato in grado di riconoscermi, complimenti Zero, infondo chi ti ha tolto la tua umanità sono io.”
Appena Scizuca disse cosi Yuki fu sorpresa.
“Già è così e non lo dimentico” disse Zero. “Scizucayu quel giorno il tuo volto era coperto dal nostro sangue”
“Questo corpo non è mio non mi appartiene perciò ti pregerei se ti astenessi nell’essere violento”
E dall’alto un ragazzo mascherato fece cadere una spada che la donna afferro al volo.
Zero la vide e gli sparò alla spalla destra.
“ Muoversi con un corpo che non e il proprio non e assolutamente pratico, ho bisogno di te per guarire dalle ferite e rigenerarmi”
In quel momento il giovane Zero si sentì male per via dell’imminente fase di trasformazione nel livello E.
“Alle volte una ferita risveglia una sete violenta, fa attenzione, la vera natura dei vampiri può essere molto selvaggia e crudele, ma secondo me i cacciatori non sono a quanto  diversi non dimenticarlo.”
Zero svenì per via dei grandi dolori che percepiva dentro di se, appena si accascio a terra la donna ordino a quel ragazzo in maschera di portarlo via e nasconderlo.
In quel momento dietro le spalle di Yuki comparve Kaname che con i suoi poteri la addormento e gli fece dimenticare  tutto quello che aveva ascoltato, Il mattino seguente la ragazza si sveglio nel suo letto come se quello che avesse vissuto fosse solo uno strano sogno.
Durante il giorno non riusciva a trovare il suo amico ed era preoccupata dato che non sapeva che fine avesse fatto, quando all’improvviso senti una voce dietro di se “ sei insensibile lo sai Yuki” .
La ragazza si volto dietro di se e la vide “Maria” disse sorpresa per quella strana accusa.
“Non capisco come tu hai potuto dimenticarti della persona che ti ama tanto”
Di chi parli?
“La ragazza si avvicinava lentamente  verso Yuki, e pensare che lui sta sempre li a tuo fianco.”
“Ti riferisci forse a Zero” e in quel momento Yuki si strani ma nello stesso tempo i ricordi riaffioravano velocemente.
“Parla Maria devi dirmi cosa e successo a Zero.”
“Ancora niente almeno per il momento, ma una volta che diventerà un livello E perderà la ragione,  ma io conosco un modo per poterlo salvare, facciamo un patto: dovrai fare per me una cosa che soltanto tu sei in grado di fare.”
Una proposta  piena di sofferenza,  una proposta che offuscava la mente di pensieri  e scelte dolorose.
Intanto Il giovane dopo che essere stato rapito fu messo in una stanza sorvegliata strettamente da un uomo in maschera, appena riprese i sensi Zero,l’uomo davanti a lui si tolse la maschera. Non poteva credere i suoi occhi era Iciru  suo fratello gemello dato per morto 4 anni fa.
“ Sai Zero prima tutti contavano su di te, ora devi usare tutte le tue energie per placare l’appetito che ti attanaglia un giorno quella fame ti divorerà e perderai il controllo, in quel punto diventerai un vampiro di livello E.”
“E tutto quello che hai da dirmi?”
Nel cuore di Iciru ci stava una grande gelosia e sofferenza,  si sentiva da sempre  messo in disparte per la sua salute.  E cosi successivamente si schierò dalla parte  di Scizuca che facendogli bere il suo sangue divenne molto forte.  Per Zero sembrava tutto un sogno inspiegabile, non poteva crede che il suo amato fratello ha acconsentito alla tragedia che ha sconvolto la sua vita: la morte dei suoi amati genitori e la maledizione con cui lui ha dovuto convivere per ben  4 anni; Iciru ne era consapevole e consenziente.
Yuki era disposta a sacrificare se stessa per poter salvare Zero,  dal discorso con Maria sapeva che il suo amico si poteva salvare ma solo se beveva  il sangue della sua padrona cosi poteva diventare membro a pieno titolo della stirpe della notte.  Ma il patto era tremendo per  salvare Zero doveva uccidere Kaname, ma non riuscendo a compiere il gesto andò da Maria, facendo cosi a dovuto accettare una seconda condizione quella di farsi mordere. Maria riprese le sue vere sembianze da Scizuka essendo  molto debole gli serviva del sangue per riprendere le sue forze per  4 anni non si era mai sfamata in quanto per nascondersi non lo poteva usare ,  lei era una vampira di sangue puro di livello A significa che accettando Yuki sarebbe stata vampirizzata e condannata a sua volta nelle stesse condizioni di Zero.
La vampira voleva riprendere le sue forze per uccidere Kaname e assorbire i suoi poteri.
Ma durante il momento fatidico del morso, entro Zero di sorpresa puntando una pistola anti vampiro, “FERMA!” gridò Zero
Yuki si mise davanti dicendo “stai indietro Zero!Non avvicinarti!”
“Yuki allontanati da lei, perché fai così?”
“Perché solo questa donna e in grado di aiutarti Zero, non lo capisci?”
“Cosa dici quella donna può aiutarmi?”
“ A condizione che io rispetti il nostro accordo, ascoltami bene se vuoi evitare di trasformarti in un vampiro di livello E devi bere il suo sangue”
“ Se questa storia del sangue è vera posso sempre berlo dopo averti uccisa Scizuka”
Yuki uso la magia per bloccare Zero momentaneamente, ma fu un errore entrando nel suo vero corpo Scizuka divenne madre e padrona del ragazzo ed essendo bloccato ne approfitto per morderlo nuovamente, e quel morso fu quasi un’umiliazione per il giovane che la voleva morta. Yuki era pentita perché  la promessa della donna era che non sarebbe successo nulla al giovane, gli sarebbe bastato il suo sangue, ma la realtà e che una fame di 4 anni non basta a sfamarla una sola persona. Zero capì che Yuki agiva comunque a fin di bene e quando vide che la vampira voleva mordere anche lei, riuscì a reagire e la afferro  per il collo prese la pistola e per togliersi dall’influenza mentale di Scizuka si sparo in una gamba,
dopo di che sparò anche la donna. Ma in quel momento l’uomo in maschera intervenì  per difenderla.
Iciru geloso fino a tal punto che il fratello fu morso e lui no aveva solo bevuto il sangue e solo un morso da Scizuka l’avrebbe reso vampiro in tutti gli effetti.
La vampira se ne andò lasciando che ad occuparsi dei presenti fosse proprio il suo seguace, un fratello dall’animo oscurato dall’odio verso l’altro fratello.
Zero lo colpi e la maschera gli cadde a terra, Yuki fu sorpresa della somiglianza e della sorpresa di sapere che Iciru fosse ancora vivo.  Da li nacque una colluttazione selvaggia anche perché  Scizuka non ha mai voluto bere il suo sangue, non era considerato ne dai genitori e ne dal maestro e cosi la loro lite fu devastantequasi fino alla morte. La vampira si allontanò e li nella stanza mentre cercava la maniera di curarsi, ad attenderla ci stava  Kaname,  era debole e ferita e Kaname ne approfitto e la uccise mentre moriva la morse beveva il suo sangue e ne assorbiva i poteri.  Kaname spari nel nulla e Iciru corse nella stanza di Scizuca, ma anche in punto di morte non a voluto bere il sangue di Iciru per poter guarire, non voleva dare a lui questa maledizione perché entrambi avevano una cosa in comune in quei 4 anni che anno vissuto insieme si sono innamorati. E cosi morendo Scizuca spari in un alone di luce Iciru a dato la colpa al fratello per la sua morte, appena arrivò nella stanza Zero, il livello E interagiva con il sangue della vampira.
Per Iciru la mancanza di Scizuka per bere il suo sangue significava quasi come se anche lei lo vedeva una nullità indegno di essere vampiro ed ottenere la vita eterna, mentre Zero preso dai dolori per via della trasformazione imminente cercava di spiegagli che la fatto per proteggerlo essere vampiri è solo una maledizione. Anche lui ci tiene molto ad una persona e avrebbe fatto di tutto per non falla diventare un vampiro a costo della sua stessa vita.  Un vampiro è una creatura effimera bisognosa di sangue continuo e Zero era condannato ormai a diventare un livello E. gli occhi di Zero diventarono rossi e la trasformazione divenne inevitabile. Yuki fortunatamente non lo vide trasformarsi, il direttore riuscì ad impedirlo dicendogli che era stato solo ferito ed era in cura in un posto sicuro, mentre in realtà era in isolamento per via della trasformazione, a Yuki veniva raccontato che doveva guarire dalle ferite e gli rimandavano la possibilità di potergli fare visite.  
Kaname aveva problemi con i suoi nuovi poteri ma pian piano cerca di controllarli, essendo che Zero aveva salvato Yuki ha voluto aiutare il ragazzo, compari nella stanza dove era messo in isolamento e si lascio mordere, non era necessario il sangue di Scizuka ma un sangue di livello A, e cosi  Zero divenne un vampiro in pieni poteri senza subire l’orrenda mutazione che era predestinato.