La Maledizione dei Kuran
Tutto ebbe inizio nel 18XX, kanamekuran e yurikuran discendenti della famiglia kuran, erano sempre in battaglia con i regni vicini per poter espandere il loro impero. Il principe kaname era un condottiero valoroso, le sue truppe erano molto temute dai regni confinanti perché vincevano sempre le loro battaglie.
Un regno vicino provò invanamente a conquistare l’impero dei kuran per poter espandere il loro, ottenendo solo scarsi risultati. Dopo aver provato di tutto per conquistare il nuovo regno decisero di affidarsi a una strega delle montagne che fa uso di magia nera. La donna fu ben pagata con lo scopo di infliggere dolore ai kuran.
La strega consultò la sua sfera magica e nel suo interno vide che la famiglia era la debolezza del principe kaname, sapendo ciò in un nuovo assalto i soldati uccisero i genitori del ragazzo. Con questa azione i nemici pensavano che la famiglia dei kuran si indebolisse, non sapendo che i genitori gli anno sempre raccomandato di proteggere la sorella che nessuno sapeva della sua esistenza, i due giovani si dovevano sposare per continuare la stirpe dei kuran, nonostante il dolore che gli e stato creato il giovane continuò a combattere per difendere il suo regno. La strega vedendo nella sfera si accorse che la morte dei genitori non a avuto riscontri negativi sul ragazzo, al contrario gli suscito una sete di vendetta contro quelli che gli hanno fatto del male.
Consultando accuratamente la sfera la maga si accorse di una fonte di tanto coraggio che possedeva il principe nel fatto di proteggere la sorella. Accorgendosi dei sentimenti del principe la strega prese il suo libro di incantesimi e gli inflisse una maledizione. Un terribile anatema di vita eterna rendendolo un mostro ematofago bisognoso di sangue per vivere, con la speranza di estinguere definitivamente la famiglia kuran.
Kaname rendendosi conto della maledizione provo invanamente ad annullarla, trovandosi solo in un mare di solitudine.
Spiega la situazione alla sorella, la giovane amandolo veramente tanto decise cosi di essere trasformata anche lei dando origine all’impero.